Se ti fa male la schiena almeno puoi dire di essere in buona compagnia.

Il mal di schiena infatti è la prima causa di visita medica nel mondo occidentale.

(https://www.boneandjointburden.org/fourth-edition/iia0/low-back-and-neck-pain).

Ma il fatto che sia così comune non è un buon motivo per accettarlo come inevitabile. Al contrario, ogni forma di mal di schiena deriva dalla sofferenza di un qualche tessuto se ben diagnosticato può essere riportato alla salute.

Vi sono cause di dolore lombare causate da un vero danno strutturale, come le fratture vertebrali o l’ernia del disco.

Vi sono però anche molte situazioni in cui il mal di schiena deriva da una cattiva funzionalità della schiena anche senza che questa presenti delle malattie troppo gravi.

La cattiva funzionalità è dovuta ad una vita sedentaria con posizioni sbagliate mantenute a lungo ed attività fisica insufficiente (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35079583/).

In questi casi una corretta informazione su quali siano le posizioni ed attività nocive è il primo passo fondamentale per risolvere questo problema. Si tratta peraltro di concetti semplici sia da capire che da applicare se vengono spiegati con chiarezza. 

Il primo strumento quindi è capire cosa fa male e ridurlo il più possibile.

L’altra semplice azione da avviare per risolvere questo tipo di problema è avviare un programma di corretto esercizio terapeutico

Se la sedentarietà è la causa del problema non deve sembrarci strano che la ginnastica ne sia la soluzione. L’esercizio usato come medicina è una strategia efficacissima, insuperabile quanto al rapporto tra benefici e rischi.

Ogni terapia farmacologica ha sempre una percentuale di rischi non trascurabile, specialmente se usati nel lungo periodo, un programma di ginnastica ben calibrato porta fondamentalmente solo vantaggi.

Un trattamento efficace comprende esercizi corretti da compiere quotidianamente in pochi minuti.

Gli esercizi possono essere fatti per proprio conto per chi lo preferisce oppure con appuntamenti regolari in piccoli gruppi seguiti da fisioterapista per coloro che sceglie di essere più monitorato.

Il mal di schiena funzionale è possibile a tutte le età ma va aumentando con l’invecchiamento artrosico delle articolazioni lombari.

Con gli anni il rachide perde tolleranza alle posizioni mantenute ed agli sforzi, specialmente se il soggetto non fa nulla per mantenere la salute della schiena.

Spesso si sente dire “prima il male mi durava un paio di giorni e passava con l’antinfiammatorio, ora invece non mi vuole passare”.

Rinunciare alla salute della propria schiena è davvero una cattiva scelta, significa veder peggiorare il proprio tono dell’umore (https://medalerthelp.org/blog/depression-and-back-pain/) e qualità della vita.

Le soluzioni esistono

Sono molto più a portata di mano di quello che i più pensano, comportano si un po’ di impegno regolare ma in poco tempo questo diventa un’abitudine di nessun peso e con immensi benefici.

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